Accoglienza

accoglienzaIl Centro di Accoglienza

Il primo servizio che si deve al prossimo è quello di ascoltarlo. La comunità cristiana ascolta le persone in difficoltà e costruisce una relazione nella quale camminare insieme verso il superamento delle difficoltà e il recupero dell’autonomia. In questo contesto si colloca il Centro di Accoglienza, strumento della nostra comunità parrocchiale per sperimentare la relazionalità dell’aiuto, tramite cui entrare in contatto coi fratelli in difficoltà, con coloro che vivono situazioni di disagio e solitudine, e donare un sostegno concreto che tenga conto dei servizi e delle risorse disponibili sul territorio.
L’azione del Centro di Accoglienza non si esaurisce solo nel risolvere situazioni di disagio più o meno complesse, ma contribuisce a costruire una comunità capace di restituire dignità alla persona, una comunità pronta a tendere la mano a chi è caduto, per offrire una possibilità di riscatto.
La qualità della nostra vita dipende dalla qualità della rete di relazioni che costruiamo e su cui possiamo contare e spesso la fragilità di molti è dovuta a reti fragili o addirittura nulle.
L’isolamento ferisce, l’unione guarisce.

La comunicazione

Il raggiungimento di una comprensione comune è possibile solo mediante un processo di dialogo, di ascolto e di svuotamento di se stessi, per il quale non tutti sono preparati. Ma per passare dall’esperienza comune alla comprensione, al giudizio, all’azione e all’impegno comuni, occorre il motore della comunicazione. Purtroppo, i sofisticati mezzi di cui disponiamo oggi, non producono una comunicazione autentica. L’unica cosa che abbiamo ottenuto è la velocità nello scambio di messaggi e di dati, ma la rapidità ha poco a che vedere con la vera comunicazione, che va ben oltre lo scambio di informazioni.
Aiutiamo la persona ad uscire dal proprio isolamento, avviciniamoci a loro nella solidarietà in modo che possano fare esperienza di Dio nelle loro vite.
Papa Francesco, a gran voce, ci invita a “ripartire da Cristo, ad imitarlo nell’uscire da sé ed andare incontro all’altro.

Il nostro impegno

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… e per i giovani

L’esperienza del servizio “volontario” nella vita dei giovani in crescita è molto importante. Dover fare esperienza del limite vi mette a contatto con i vostri limiti personali. Sentire che persone vi aspettano ogni settimana per poter condividere un paio d’ore, vi permette di di riflettere su come gestire il tempo. E su come si sta perdendo il gusto dell’incontro, e come molti incontri di massa (dallo spritz hour al social network) si connotino come momenti ad alto impeto emotivo, ma lascino poco o nulla sul piano dei valori, del contenuto. L’essere importante per qualcuno vi consente di pensare alla logica della responsabilità, dell’impegno, come conquista nel percorso di vita.

Per ogni informazione, vi aspettiamo ogni martedì dalle 16.00 alle 18.00 presso il Centro di Accoglienza del Salone San Francesco

Tel. 065586807 – e-mail: accoglienza.gdl@gmail.com