Solennità di Gesù Cristo Re dell’Universo

Cristo ReSi racconta fra i Padri del deserto, la storia di un misero calzolaio di Alessandria che un angelo aveva presentato al grande S.Antonio abate come un uomo più avanti di lui, malgrado gli sforzi eroici dell’eremita appassionato, fortemente preoccupato di fare progressi.
Sconcertato non poco da questa rivelazione, Antonio si recò subito nella città di perdizione per imparare dalle labbra del calzolaio il segreto della sua perfezione: “Cosa fai di straordinario per santificarti in un simile ambiente?“. “Io? Faccio le scarpe!“”. “Senza dubbio. Ma devi avere un segreto. Come vivi?“. “Suddivido la mia vita in tre ambiti: la preghiera, il lavoro ed il sonno“. “Io prego sempre, quello che fai tu non va bene: e la povertà?“. “Anche in questo caso, tre parti: una per la chiesa, una per i poveri e una per me“. “Ma io ho dato tutto quello che avevo … Deve esserci qualcos’altro … Non credi?“. “No!“.
E tu riesci a sopportare queste persone che non sanno più distinguere il bene dal male, che vanno chiaramente all’inferno?“. “Ah, lì, non lo faccio, non lo sopporto! Chiedo a Dio di farmi scendere vivo all’inferno, purché essi siano salvati!“.
S.Antonio abate si ritirò in punta di piedi confessando: “Io non sono così!“.

(Detti dei Padri del deserto)