Lettera del Parroco alle famiglie

personeCari amici,
ho pensato di mettere per iscritto alcune delle riflessioni che ho fatto in questi ultimi mesi e che ho avuto modo di condividere occasionalmente già con alcuni di voi, riguardo al coinvolgimento di tante famiglie nella vita della nostra comunità parrocchiale. Penso agli incontri di riflessione con le famiglie della scuola dell’infanzia, con le famiglie del gruppo della spiritualità familiare, con le famiglie dei bambini e dei ragazzi del percorso di catechesi; penso a quanti collaborano nell’animazione dei canti delle liturgie più solenni; penso a quanti in questi anni si sono resi disponibili nelle feste della parrocchia e delle attività sportive, nella preparazione degli spettacoli teatrali, nell’allestimento del Presepe e nella raccolta del sangue e nella raccolta degli alimenti per le famiglie più bisognose del nostro quartiere, ed ai volontari del Centro di Ascolto.

Sono molto grato al Signore per quanto amore, disponibilità, entusiasmo, gioia e spirito di sacrificio ho percepito come espressione del vostro desiderio di manifestare concretamente il senso di appartenenza a quella porzione di “chiesa” che è la parrocchia di “Gesù Divino Lavoratore”.
E’ per questo che oggi mi rivolgo innanzitutto a voi per cercare di proporre una iniziativa che ci possa trovare tutti riuniti intorno a quella che è la sorgente di ogni nostra azione pastorale: l’amicizia con Dio custodita e coltivata nella preghiera.
Mi sembra di cogliere infatti sempre più come esigenza “vitale”, da molti di voi espressa, che desideriate ricevere in dono “un tempo ed uno spazio di preghiera silenziosa” per ascoltare Dio che vi parla, per dare senso e gusto alla vostra vita e alla vita delle vostre famiglie.
La proposta che vorrei farvi allora è: il primo sabato di ogni mese dopo la celebrazione della S.Messa vespertina delle ore 18.00, esporre il Ss.mo Sacramento dell’Eucarestia e rimanere a pregare in silenzio per un’ora, cioè dalle 19.00 alle 20.00. All’inizio potrei fare una breve introduzione (10 minuti al massimo) sul tema conduttore della serata (quest’anno pensavo potremmo pregare a partire dalle Parabole) e poi lasciare spazio alla preghiera personale, sostenuta da qualche breve canto e richiamo del tema leggendo qualche breve spunto di riflessione tratto da opere di santi e maestri spirituali moderni. Alle 20.00 concluderemmo con un Padre nostro e la benedizione eucaristica. Dopo la conclusione ognuno è libero per tornare a casa o per gli impegni di famiglia già presi. Un paio di volte l’anno potremmo, dopo il tempo di preghiera, fermarci a condividere un pezzo di panettone o di colomba o qualche altra prelibatezza che molte di voi sanno elaborare così bene!
Accanto a questa iniziativa pensavo di proporre due o tre esperienze di “pellegrinaggio” a piedi delle famiglie, un po’ come abbiamo vissuto domenica scorsa quando siamo andati alla Basilica di S.Paolo: è stata una bellissima esperienza di preghiera itinerante! Perché non ripeterla, tenendo conto del grande dono della possibilità di vivere a Roma, con la ricchezza dei luoghi cari alla storia della nostra fede (per es. le basiliche maggiori e minori, le catacombe, le chiese dove hanno pregato tanti santi e tanti martiri)?
Infine in questa proposta non può mancare qualche iniziativa “caritativa” da vivere come famiglia; alcuni esempi potrebbero essere: la raccolta dei viveri per le persone più bisognose del quartiere, la disponibilità a far compagnia alle persone anziane e malate; la disponibilità, a rotazione, a fare servizio alla mensa dei poveri gestita dalla Caritas Diocesana o altro.
Sono sicuro di trovare in voi, come tante volte è avvenuto in passato, non solo la disponibilità ad accogliere queste proposte, ma anche a migliorarle e ad integrarle con altre che con la vostra sensibilità e intelligenza potreste elaborare nelle prossime settimane.
Nel ringraziarvi fin d’ora, per quanto potremo condividere insieme di bello nella fede, nella preghiera e nella testimonianza cristiana, vi do’ alcuni prossimi appuntamenti:
Sabato 29 ottobre dalle ore 8.30 alle ore 13.00 faremo la raccolta dei viveri presso il supermercato ALPIM di via Oderisi da Gubbio 133, in favore dei nuclei familiari più bisognosi del nostro quartiere.
Sabato 5 novembre dalle ore 19.00 alle 20.00 il primo degli incontri di preghiera per famiglie in chiesa.

Un caro saluto ed un ricordo nella preghiera.

Con affetto

d.Riccardo