Domenica 16 novembre

Il servo che aveva ricevuto un solo talento ed era andato a scavare una buca nella terra, avrebbe dovuto affidare il denaro del suo padrone ai banchieri, per ritirarlo al suo ritorno con gli interessi.
La tavola dei Banchieri è la Scrittura divina, su cui si è posato il pane della parola, che nutre le anime ed a cui siedono tutti i cristiani spiritualmente.
Chi affida la sua fede a questa banca, può essere certo di trovarla moltiplicata. Come il denaro, infatti, si moltiplica usandolo, lo stesso avviene per la fede in Cristo: se la si conserva passivamente nel proprio cuore non rimane neppure quella che era, ma diminuisce fino a scomparire. Se invece la si fa lavorare per mezzo della Scrittura, e si fa in modo che venga continuamente risvegliata da predicazioni assidue, da letture meditate e pregate, e vivificata da opere buone verso i fratelli specie bisognosi, non solo si moltiplicherà, ma non cesserà mai di crescere per tutta la nostra vita.

(Omelia anonima)