Domenica 26 gennaio

Convertitevi, perché il regno dei cieli si è fatto vicino“. Dio si è fatto vicino, ti avvolge, è dentro di te, cresce in te.
Alza gli occhi e guarda! Girati verso la luce, perché la luce è già qui. La conversione non è la causa della tua notte toccata dall’allegria della luce, che apre la gioia come un fiore. Ciò che converte il freddo in calore è la vicinanza del fuoco, non un imperativo.
Abbiamo sempre pensato che trovare Dio era la conseguenza dei nostri sforzi per cambiare vita. Ma che buona notizia sarebbe un Dio che dà secondo le prestazioni, un Dio che segue gli stessi criteri del mondo?
Gesù viene a rivelarci che il movimento è esattamente l’inverso: è Lui che mi incontra, che mi raggiunge, che mi abita, gratuitamente! Prima che io faccia qualcosa, prima che io sia buono.
Scrive p.Giovanni Vannucci: “La verità è che noi siamo sommersi in un mare di amore e non ce ne rendiamo conto!”. Quando finalmente me ne rendo conto, comincia la conversione: cambio vita, cambio luce, cambio modo di intendere le cose. Cade il velo dagli occhi, come a Paolo a Damasco. Abbandono le barche come i quattro pescatori, lascio le piccole reti per qualcosa di più grande!
(p. Ermes Ronchi)