Riflessione della domenica

Domenica 24 Novembre 2013
Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo
Re dell’Universo

Oggi stesso tu sarai con me in paradiso”. Gesù ha aperto le porte, e d’ora in poi noi possiamo essere posseduti dalla sua gloria nell’oscurità della fede. Allora incominciamo a intravedere il mistero della misericordia.
Si racconta tra i Padri del deserto, la storia di un misero calzolaio di Alessandria che un angelo aveva presentato al grande S.Antonio come un uomo più avanti di lui, malgrado gli sforzi eroici dell’eremita appassionato, fortemente preoccupato di fare progressi. Sconcertato non poco da questa rivelazione, Antonio si recò subito nella città di perdizione per imparare dalle labbra del calzolaio il segreto della sua perfezione.
“Cosa fai di straordinario per santificarti in un simile ambiente?”. “Io? Faccio le scarpe!”. “Senza dubbio. Ma devi avere un segreto.Come vivi?”. “Suddivido la mia vita in tre ambiti: la preghiera, il lavoro ed il sonno”. “Io prego sempre. Quello che tu fai non va bene! E la povertà?”. “Anche in questo suddivido in tre parti: una per la chiesa, una per i poveri ed una per me”. “Ma io ho dato via tutto quello che avevo! Deve esserci qualcos’altro. Non credi?”. “No”.
“E tu riesci a sopportare queste persone che non sanno distinguere il bene dal male, che vanno chiaramente all’inferno?”. “Ah, lì non lo faccio, non lo sopporto! Chiedo a Dio di farmi scendere vivo all’inferno, purché essi siano salvati!”.
S.Antonio si ritirò in punta di piedi, confessando: “Io non sono così!”.

(M. – D. Molinié)